“ENZO TORTORA, UNA FERITA ITALIANA”, UN DOCUFILM CHE DEVE ESSERE VISTO DA TUTTI. INTERVISTA A CLANDESTINOWEB – VIDEO

Dopo la proiezione all’Ara Pacis del docufilm di Ambrogio Crespi Enzo Tortora, una ferita italiana“, ho rilasciato una intervista a Clandestinoweb che riporto di seguito.

 Anche l’avvocato Giuseppe Rossodivita, segretario del comitato radicale per la giustizia Pietro Calamandrei, era presente giovedì sera a Roma all’Ara Pacis, per la proiezione del docufilm “Enzo Tortora, una ferita italiana” del regista Ambrogio Crespi.

Terminata la proiezione, è stato fermato dalle telecamere di Clandestinoweb che hanno raccolto le sue impressioni a caldo.

“Penso che questo film, oltre ad essere bello, è davvero importante, prezioso, per la memoria che questo paese deve avere di quel che è stato Tortora, di quel che è stato lo scandalo di questo processo”.

Se come già sottolineava Enzo Tortora all’epoca dell’arresto, parlava di una condizione vicina al Medioevo, oggi nulla è cambiato. “Questo film deve essere visto da tutti, perché, come ha lottato tortora occorre che tutti noi lottiamo. Bisogna ricarcare le batterie di una battaglia per una riforma della giustizia che a tutt’oggi è assolutamente ingiusta per la struttura che ha nel nostro paese”.

Di Annalisa Scifo

Posted on: 22 novembre 2013, by :