Sanità, servizi sanitari di urgenza. Presentata interrogazione sul mal funzionamento del servizio di guardia medica.

Dichiarazione del consigliere regionale Giuseppe Rossodivita, Capogruppo Lista Bonino Pannella Federalisti Europei

In relazione al riscontro oggettivo di mal funzionamenti nel servizio di “Continuità assistenziale” più noto come “guardia medica” è stata presentata una interrogazione alla Presidente della Giunta regionale Renata Polverini con la quale, nel richiamare elementi concreti di mancato servizio e nell’evidenziare criticità rispetto al servizio sperimentale in corso denominato “Percorso Veloce Influenza” fornito attraverso i cd “Ambulatori blu” presenti in 9 strutture ospedaliere della regione, si chiede di sapere quali provvedimenti intende adottare per verificare la dimensione del fenomeno di mancata possibilità di usufruire del servizio di Guardia medica e se ritiene utile potenziare un unico numero dedicato, attraverso il servizio di emergenza 118, per le situazioni di urgenza da cui parte lo smistamento al servizio di Continuità Assistenziale o al servizio Ambulanze per l’eventuale trasferimento ai Pronto soccorso.

Inoltre, si chiede di sapere se alla luce della sperimentazione del nuovo servizio “Percorso Veloce Influenza”, ancorché non ancora conclusa, non ritenga più utile destinare le equivalenti risorse, o quelle stimate necessarie, per potenziare il servizio di emergenza 118 e quello di Continuità assistenziale. Auspico che la Presidente Polverini in qualità di Assessore alla Salute ad interim voglia finalmente rispondere chiarendo quali iniziative intende adottare per assicurare l’assistenza sanitaria nella Regione Lazio, interrompendo così la grave violazione che continua a perpetuare nei confronti delle prerogative dei consiglieri regionali non rispondendo alle numerosissime interrogazioni depositate fin dall’inizio della legislatura.

Posted on: 8 Marzo 2012, by :