Stati Generali Comune di Roma: propaganda di regime. Il fallimento del Governo di Roma e’ sotto gli occhi di tutti

Dichiarazione di Giuseppe Rossodivita, e Rocco Berardo, rispettivamente Capo Gruppo e Consigliere Lista Bonino Pannella, Federalisti Europei al Consiglio Regionale del Lazio

Roma, 22 febbraio 2011

“Ormai da giorni viene annunciata sui media, e con grande dispendio di risorse economiche di tutti i cittadini, l’iniziativa degli Stati Generali della Città di Roma che si è inaugurata oggi all’Eur. Stamane, davanti all’ingresso della Convention, abbiamo promosso, insieme ad altre forze politiche e sociali, una contro-manifestazione per denunciare con forza la pessima situazione, sempre più grave, in cui si trova la Città di Roma, a partire dal suo ormai conclamato dissesto finanziario.

Alla ‘kermesse di regime’ vedremo sfilare Ministri e rappresentanti del disastro governativo della città, non si parlerà certamente del fallimento delle politiche proibizioniste messe in atto sotto la voce ‘sicurezza’. Occorre ricordare che solo all’inizio dell’anno tre diverse autorevolissime fonti hanno denunciato l’incremento del fenomeno della prostituzione nella città, e questo nonostante tutta la propaganda attuata dalla Giunta Alemanno con le delibere ‘antiprostituzione’. La città di Roma ha, inoltre, il triste primato dei casi di violenza contro le donne e di quelli violenti di omofobia. Su questi punti non sono state avviate nemmeno campagne mirate di informazione e prevenzione.

Il fallimento delle politiche di Alemanno riguardano anche le iniziative politiche relative alla gestione dei campi Rom. La città di Roma ha la popolazione nomade più alta d’Italia, che supera le 7.000 persone e non esiste un piano integrato con la Regione Lazio – che lascia inapplicata una Legge Regionale del 1985 – per gestire il fenomeno.

Vi sono poi altri punti sui quali non si parlerà alla convention di regime: dal disastro delle strade di Roma che ha il record dei sinistri, oltre 4.000 solo nel 2009, di cui 3.000 per le buche, alla malagestione delle politiche sui rifiuti con la discarica di Malagrotta, la più grande d’Europa, che ha l’80 dei rifiuti riversati non trattati, con grave violazione delle direttive europee.

Inoltre la questione urbanisitica, che meriterebbe un lavoro ad hoc proprio per la grave situazione di vero e proprio abbandono in cui si trovano molti quartieri della periferia romana del tutto trascurati. In questa convention si parlerà di Tor Bellamonaca e dell’Eur senza che si balbetti alcunchè su decine di zone di Roma totalmente degradate, mentre – senza dire una parola – si assiste allo scempio che solo noi radicali abbiamo denunciato: la costruzione di un edificio di immense dimensioni da parte del Vaticano accanto alla Basilica di San Paolo in un’area riconosciuta di pregio storico culturale dall’Unesco e in aperta violazione di tutte le normative urbanistiche.

Infine, invitiamo tutti lor signori a recarsi all’Eur, in questi due giorni di fiera propagandistica, con i mezzi pubblici e di lasciare le auto blu ferme in garage. Si renderebbero conto da soli della qualità scadente, disorganizzata e irrazionale, dei trasporti pubblici della Città di Roma, dai bus, ai tram, ai treni locali, fino alle carrozze malconcie della metropolitana”.

Posted on: 23 Febbraio 2011, by :